1 July 2009, Libero Farnè
Review (it)

The Italian Concerto

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Fra l'8 e il 10 ottobre 2005 la seconda edizione dei Concerti Contemporanei, organizzati da Angelica Festival, fu interamente dedicata alla figura di Heiner Goebbels, uno dei compositori più interessanti della scena contemporanea. Dalla selezione ragionata di quei concerti è stato tratto questo CD che rappresenta uno sfaccettato ritratto dell'autore. Ogni brano si differenzia dagli altri per luogo di registrazione, esecutori e contenuti. In "Italian Concerto," registrato al Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia (parti provenienti dalle prove pomeridiane sono state compenetrate a parti del concerto serale), Goebbels siede al piano per affrontare una libera improvvisazione assieme a Chris Cutler, evento unico nella sua attività dell'ultimo ventennio. Il loro connubio, tutt'altro che prudente e circospetto, produce trame imprevedibili e concrete, a volte telluriche: alla batteria elettrificata di Cutler, che origina una grande varietà sonora, il piano, anche preparato, risponde con un fraseggio melodico anomalo, ora descrittivo ora martellante, includendo perfino una citazione del secondo movimento del Concerto italiano di Johann Sebastian Bach. Nel finale l'Icarus Ensemble si inserisce con una scultorea versione di "Writing II" da Black on White del 1996. In "O bien Sunyatta," eseguito al Teatro Manzoni di Bologna, si assiste a una collisione fra gli accenti asimmetrici e minacciosi dell'orchestra sinfonica e le linee estatiche e ripetitive, proprie di una peculiare cultura africana, che vengono esposte dalla voce e dalla kora dei coniugi senegalesi Sira e Boubacar Djabate. Johannes Bauer è lo strepitoso protagonista di "Die Faust im Wappen," tratto da Surrogate Cities, scritto nel 1993-94, ed ispirato ad un racconto di Kafka. Il suo trombone, nella performance al Teatro Comunale di Modena, ingaggia una furiosa e impari battaglia con le masse incombenti dell'orchestra. Sempre da Surrogate Cities proviene "So That the Blood Dropped to the Earth," in cui il mezzosoprano Jocelyn B. Smith interpreta un testo di Heiner Müller: i picchi quasi espressionisti della sua voce s'inseriscono nel mobile e contrastato tessuto dinamico dell'orchestra. In definitiva, si tratta di un disco meno unitario rispetto ad altri di Goebbels, ma tuttavia altamente rappresentativo della sua plastica visione musicale; un disco fra l'altro che conserva e trasmette la palpitante energia che ha caratterizzato le performance dal vivo. Valutazione: 5 stelle

All About Jazz (Italy)
on: The Italian Concerto (CD)