L’omaggio a Hanns Eisler di Heiner Goebbels

L’Ensemble Modern riporta Eislermaterial in scena al Bockenheimer Depot di Francoforte

"....Tolte le luci, che danno da sole la dimensione teatrale a questo spettacolo (e sono quelle, raffinatissime, del “mago” Jean Kalman), il resto lo fa la musica liberamente “interpretata” da Heiner Goebbels con strumentazioni insolite, formazioni variabili, strumentisti che cantano (il Kinderhymne, che comincia solenne quasi come un corale di Bach), archi che imbracciano ottoni come una banda di paese, innesti spiazzanti di generi e linguaggi fra marcette brechtiane, parentesi liriche degli archi, drift atonali e uno straordinario momento da free jazz del sassofonista Matthias Stich. Compagno di strada dell’Ensemble Modern per questo vitalissimo omaggio a Eisler è da vent’anni Josef Bierbichler che, chino sul leggio, più che cantare accenna con voce ruvida e un distacco che sfiora il disincanto, i versi di Brecht delle quattro Ninne nanne per madri lavoratrici, di Sul suicidio e degli altri lied militanti di un’epoca più lontana che mai. E poi, nei due momenti in cui la musica si spegne, si sente la voce acuta di Eisler parlare di tutto e del suo contrario nei due “Hörstücke”, frammenti di interviste radiofoniche montati da Goebbels con il sorriso.

Sala esaurita per entrambe le recite. Molti applausi."

Stefano Nardelli
Giornale della Musica (IT), 14 May 2018